In sostanza il ministro (tecnico) vuole rimuovere i vincoli
che impediscono all’Italia di bombardare. Gli aerei italiani impegnati sono
usati, al momento, per sole ricognizioni.
Neppure La Russa il guerriero e i suoi amichetti di merende
avevano osato tanto, ora però siamo governati da “tennici”, loro possono dire che
i ragazzi sono degli sfigati, possono innalzare a loro piacimento l’età delle
pensioni, possono tassare e tartassare, possono dire che la rivoluzione
culturale consiste nel prorogare la scadenza delle carte d’identità, e possono
tranquillamente dire di voler diventare bombardieri. Intanto hanno il PD che li
sorregge assieme ai berlusconiani. Tutti uniti, tutti assieme… Speriamo in una
smentita a brevissimo. E Speriamo che il parlamento torni a mettere dei paletti
a questi sciagurati, ci piacerebbe sapere che non hanno carta bianca anche
sulla vita e morte degli afghani, oltre che sul voler scardinare la
Costituzione in continuità con il governo che li ha preceduti. Così, giusto per ricordare ai tecnici di cosa
si tratta, riportiamo quanto segue.
Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà
degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle
limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la
giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali
rivolte a tale scopo.
Si
tratta della Costituzione Italiana, non della proposta dei soliti estremisti.
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