Votanti: 7814.
Loredana Capone: 3743 (48,22%).
Carlo Salvemini: 3210 (41,35%).
Nulle: 33.
Bianche: 18
Questi sono i numeri delle primarie leccesi. Il centro
sinistra ha avuto il terrore della primavera. “Nei prossimi giorni sapremo cosa
è successo, sempre succede a Lecce che si sappia tutto. Ora aspettiamo le
proposte della vincitrice… Mi prendo qualche giorno di riposo, intanto ascoltiamo e cerchiamo di capire”
dice Carlo Salvemini davanti ai suoi, nel gremitissimo comitato elettorale dove
si stappa spumante “Perché sappiamo perdere con il sorriso”. In realtà sono
pochissimi i sorrisi. Già al Tiziano, dopo il primo quarto d’ora di spoglio,
quando arrivai, bocche tappate e nervosismo da tutte le parti “andremo all’ultima
scheda, testa a testa” mi dicevano sostenitori delle due parti. Assente assoluta
la Sansonetti
da ogni pronostico dei presenti. Poi il distacco di poche decine di voti si
allargava piano piano fino a diventare incolmabile. Felicità dei caponiani
tutti (chissà se anche di qualche quotidiano locale), mesti sorrisi di
convenienza dai sostenitori di Salvemini. Uscendo dal Tiziano incontro un
esponente (non di base) del PD. E' triste, mi avvicina e mi dice testualmente “Ci
abbiamo provato a cambiare, è andata male”.
A caldo, nel comitato, ognuno diceva la sua: “Ora deve conquistare uno a uno i nostri votila Capone , vediamo se ne sarà capace”. “Non posso
votarla”. “Avevamo la possibilità di svoltare con Carlo, ora è certa la
vittoria del centro destra”. Salvemini
nel suo intervento è stato decisamente più cauto, come nel suo stile. Le
analisi del voto le faremo poi. “Non so se sarà un attacco a due punte, ora
tocca a Loredana parlare e proporre” dice rispondendo ad un giornalista. D’altra
parte è troppo presto per capire le mosse prossime venture.
Ph: 20centesimi.it |
A caldo, nel comitato, ognuno diceva la sua: “Ora deve conquistare uno a uno i nostri voti
Non si sa ancora quali siano state le debolezze della
candidatura Salvemini. Se ne dicono tante. Chi parla di rotoli di monetine date
ai cingalesi che si sono recati in massa a votare, tutti assieme. Chi dice dell’UDC
che ha mandato truppe cammellate a votare in cambio di una sicura alleanza. Un’addetta
ai seggi che parla di un esponente PD che accompagnava fino alla cabina
immigrati e avrebbe voluto anche entrarci per meglio insegnare a votare. Molto si dice di volantini sulle auto
in deroga alle ordinanza comunali, di SMS a raffica, lettere nelle cassette della posta.
Una campagna elettorale aggressiva della Capone, contro una soft, sui problemi
di Carlo.
Questo è forse l’appunto più grande fatto a Salvemini: troppo leggero, poco incisivo. Ma lui è così, crede alla politica bella, e chi
l’ha votato ha apprezzato proprio questo aspetto, l’ha sostenuto per questo.
Dall’altra parte ora forse qualcuno parlerà, è mistero
su chi saranno i candidati. Unica certezza è il clamoroso flop dell’assemblea
di Pagliaro e della sua Regione Salento, non c’era quasi nessuno.
Si vocifera di
ricompattamento della Poli con il suo ex badante per non mollare il feudo. Vedremo
i terzo polo se sarà rasserenato dalla messa in quarantena dei partiti di sinistra.
Certo è che a Carlo è mancato l’appoggio
di Vendola che ha voluto mani libere perché la sua vice è candidata. Sembra a molti una
posizione "pelosa" in quanto il suo partito si è speso per Salvemini.
Nello stesso tempo dimostra come SEL senza Vendola non conti poi molto, anzi. Ora
la campagna elettorale non avrà probabilmente guizzi di fantasia e voglia di
nuovo. A concorrere per le poltrone saranno esponenti di una politica
antica. Per questo abbattere il feudo sarà arduo. La vecchia politica non
conquista i ragazzi e le ragazze che hanno voglia di aria fresca. Lecce non è
Milano, non è Napoli, non è neppure Cagliari. Lecce è vicinissima ad
Alessandria dove a spartirsi le torte sono esponenti degli apparati.
P.S. Penso che solo un idiota possa recarsi a votare, pagare un euro per farlo e infilare scheda bianca nell'urna. Idiota o in mala fede?
P.S. Penso che solo un idiota possa recarsi a votare, pagare un euro per farlo e infilare scheda bianca nell'urna. Idiota o in mala fede?
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