«So che un
ente collegato al ministero della difesa tedesco… sta predisponendo la
stampigliatura con inchiostro indelebile sull’Euro con la scritta “euro tedesco”…
Così dice l’ineffabile Mauro
Borghezio
Intanto
le voci che la Merkel starebbe stampando Marchi in Svizzera sono giunte anche a
Strasburgo dove Mara Bizzotto, europarlamentare della Lega Nord ha presentato
un'interrogazione urgente alla Commissione "affinché sia
fatta chiarezza al più presto sull'argomento".
Queste sono due notizie on line. Che l’Euro non goda di buona salute è
sotto gli occhi di tutti, però è strano che siano due leghisti a lanciare l’allarme.
Uno di primo piano come Borghezio, arcinoto per le sue simpatie per i gruppi
neonazisti in particolare francesi, l’altra una eurodeputata conosciuta solo in
pochi ambienti grigi, cupi e tetri, dove è famosa per il suo anti islamismo, diventata
nota per il famoso intervento applaudito da tutti i gruppi xenofobi e razzisti:
“L’UE
non può e non deve assolutamente permettere che un Paese di oltre 70 milioni di
musulmani, potenziale ‘cavallo di troia’ dell’islamismo radicale, s’installi
all’interno delle proprie rappresentanze, partecipando direttamente alla
definizione degli indirizzi politici comunitari e contribuendo a plasmare
attivamente il futuro dell’Europa di domani. La Turchia non è e non sarà mai
Europa, né geograficamente né tantomeno culturalmente e politicamente.”
Ora, che siano due personaggi fuori dai confini delle democrazie a
lanciare allarmi di questo genere inquieta non poco. La prima cosa che viene in
mente è un disegno criminoso della lega per fomentare scontento sfruttando e
terrore fra le persone, e per propagandare una filosofia secessionista e
riprendersi con ogni strumento a disposizione, il consenso perduto con tre anni
di malgoverno, legati a filo triplo al re del bunga bunga. Non si sa se gli
interessi che uniscono i due partiti siano solo politici o di natura più materiale,
per esempio di quattrini, viste le voci mai smentite di vendita del marchio di
fabbrica del partito secessionista personalmente al “peggiore”.
A prescindere da tutto, in un certo modo conforta che a dire queste cose
siano questi propagandisti del terrore. Conforta perché non possono avere
credibilità alcuna ed il loro sembrerebbe un patetico tentativo di assurgere
agli onori delle cronache.
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