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venerdì 9 dicembre 2016

L'Atleta di Taranto

Il 9 dicembre 1959, in Via Genova, a Taranto, negli scavi per fare le fondamenta di un edificio, venne alla luce una sepoltura. Immediatamente fu chiaro che si trattava di personaggio importante in quanto il sarcofago era monumentale e circondato da 4 anfore panatenaiche. (solo tre sono sopravvissute). Da studi effettuati si comprese che si era di fronte alla tomba dell'ATLETA DI TARANTO. 

tomba-atleta-di-taranto
Molti erano i riconoscimenti sepolti con lui, si trattava del vincitore di ben quattro giochi panatenaici nella specialità del penthatlon (Lancio del disco, giavellotto, corsa, lotta e salto in lungo) . Dallo studio dei resti si capì che era un poco più che trentenne, alto 1,70, e pesava 77 Kg. circa. La sua dieta era a base di cereali, frutta, carboidrati e pesce. Incerte le cause della morte, si potrebbe trattare di estremo logoramento fisico (lo sport che praticava era massacrante), oppure di avvelenamento da arsenico in quanto su suppone avesse molti nemici.
Oggi il suo sarcofago e quanto ritrovato, sono esposti al museo di Taranto, importantissimo ed unico pr quant origuarda i reperti risalenti alla Magna Grecia.

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